Tappa 32: San Gimignano -Monteriggioni 27 km.

Ci svegliamo prima dell’alba per poter affrontare al meglio la tappa di oggi, lunga e con arrivo in ripida salita.

Mentre faccio colazione, vedo sorgere il sole dietro i tetti di San Gimignano.

Usciamo con l’intenzione di fare delle belle foto in una San Gimignano deserta e tutta per noi. La sorpresa, però, era lì che ci aspettava. Se ieri c’era una marea di turisti, stamani c’è una marea di…spazzini! Ovunque erano all’opera, ma il massimo è stato il lavaggio delle scale del Duomo con la pompa. A quel punto ho gettato le armi e ho fatto la foto con Duomo, spazzino e pompa.

Usciamo dal centro storico da Porta San Giovanni.

Il cielo è nuvoloso, speriamo di arrivare prima del temporale previsto per il pomeriggio.

La strada prosegue su asfalto, non c’è marciapiedi, ma la banchina è pulita. Il panorama su San Gimignano è tra i più belli.

Entriamo su una campestre dentro un bosco di querce e, dove il bosco si dirada, troviamo rigogliose ginestre.

Qui veniamo sorpassati di corsa da un ragazzo al quale chiedo dove sia diretto. La sorpresa è stata grande quando ci ha raccontato di correre per beneficienza da Canterbury a Palermo e di fare una media di 50 chilometri al giorno. Gli ho fatto i complimenti, tanti auguri e, dopo averlo salutato, l’ho visto correre via.

Il sentiero prosegue nel bosco e si deve attraversare il primo ruscello.

Saltiamo tra i profondi solchi sul terreno causati dalla pioggia che, evidentemente, durante i forti temporali trova qui il suo percorso ideale.

Ogni tanto, il bosco lascia spazio a bei poderi circondati dai vigneti e campi arati.

Passato il paesino di Aiano, si entra in un bosco di acacie. Il panorama è cambiato e il rumore costante che accompagna il nostro cammino è quello di un trattore cingolato che lavora in qualche campo vicino, ma sempre nascosto tra la fitta vegetazione.

poco prima delle rovine del molino di Aiano

Attraversiamo il torrente Foci su un facile guado.

Un bel sentiero inerbito ci porta fin quasi a Casa Prodeggia, ma su una curva coperta dal bosco incontro un’area di sosta indecente, cumuli di spazzatura in bellavista che scoraggerebbero anche il pellegrino più stanco a farvi una sosta.

Ritroviamo l’asfalto e tra gli uliveti incontriamo un bellissimo campo in cui è fiorita la cicoria selvatica.

Arrivati a Le Grazie, visitiamo la bella chiesetta all’inizio del paese.

Il paese sorge in un’area di nuova urbanizzazione con belle villette dai grandi giardini, nascoste da alte siepi.

Arriviamo a Colle Val d’Elsa su un comodo marciapiedi ombreggiato da alti pini e abeti

Entriamo nel centro storico attraverso la Porta Nuova

Arriviamo fino al Duomo, dopo aver fatto una pausa per uno spuntino e un caffè nell’unico bar aperto di lunedì.

L’uscita da Colle Val d’Elsa è su un lungo rettilineo su marciapiedi e pista ciclopedonale fino al ponte sul fiume Elsa.

Rientriamo su una strada bianca, ma il cielo inizia velocemente a incupirsi e in breve vedo fulmini poco lontano da noi. Le mie app mi inondano di allerta.

Alle spalle abbiamo il sole, ma nella direzione di Monteriggioni, solo tuoni e fulmini.

Decidiamo di uscire dalla carrareccia e imboccare la provinciale per cercare un ricovero appena possibile.

La provinciale non è sicura, la banchina è invasa dalle erbacce.

Stringiamo i denti, mentre sopra di noi il cielo rumoreggia e fa paura.

Fortunatamente arriviamo in un’area industriale a pochi chilometri da Monteriggioni e troviamo ricovero in un’officina dove ci accolgono con simpatia. Mentre chiacchieriamo coi proprietari, si scatena l’inferno. È una bomba d’acqua con grossi chicchi di grandine e fulmini proprio sopra di noi.

Aspettiamo infreddoliti la fine del temporale e poi ci rimettiamo in cammino per gli ultimi chilometri.

Arriviamo stanchi al nostro alloggio, un B&B nel centro storico, in un antico edificio ben ristrutturato.

Dopo il meritato riposo, facciamo un breve giro del piccolo borgo costruito nel XIII secolo dai senesi.

Ceniamo nel ristorante “Da Remo”, proprio sotto casa. Anche questa sera, ottima scelta.

Anche per oggi è tutto.

Buona notte a tutti 🤗


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