Il fascino di Burgau
Questa variante della tappa abbandona quasi subito le spettacolari falesie costiere per inoltrarsi nell’entroterra dell’Algarve. Il paesaggio cambia completamente: sentieri tra campi coltivati, piccoli villaggi, vallate silenziose e dolci colline sostituiscono i continui saliscendi sul mare.
INFORMAZIONI TECNICHE
• Distanza: 13 km
• Durata media: 4 ore
• Difficoltà: Media (per i continui saliscendi, i cosiddetti “strappi”)
• Fondo: Asfalto e sentiero sterrato.
• Punti di ristoro: Salema (partenza), Burgau (a circa 6 km), Praia da Luz (arrivo).
L’ESPERIENZA: TRA BORGHI SOSPESI E ROCCE COLORATE
Questa è una delle tappe meno faticose in termini di chilometraggio, il che permette di godere lunghe soste nei villaggi che si attraversano. Il percorso si snoda nelle vaste zone collinari parallele alla costa. Si passerà da Salema alla “Santorini portoghese”, Burgau, per poi finire nella vivace Praia da Luz, camminando tra zone umide, pinete e nuove urbanizzazioni.
Partiamo con calma verso le nove. Oggi la tappa è breve e, viste le previsioni di vento forte, abbiamo deciso di seguire la variante interna che corre parallela alla Rota Vicentina. La scelta è soprattutto dettata dalla prudenza: il percorso ufficiale lungo le falesie è completamente esposto e, in presenza di raffiche intense, può diventare poco piacevole e in alcuni tratti persino rischioso.
Lasciamo Salema percorrendo la strada dei pescatori, che sale ripidamente tra le caratteristiche casette del paese, allineate lungo il pendio e dipinte in colori diversi. Voltandoci indietro, la vista sulla baia è ancora una volta splendida.




Man mano che guadagniamo quota, il vento comincia a farsi sentire. Per il momento non è particolarmente forte, ma è abbastanza presente da confermare che la scelta della via interna è stata probabilmente quella giusta.
Il cielo è sereno, l’aria limpida e la temperatura piacevole. Sono quelle giornate in cui si cammina volentieri, senza fretta, godendosi semplicemente la strada e il paesaggio che scorre intorno. 🥾☀️🌿🌬️
Appena lasciato il paese e le caratteristiche casette dei pescatori, sulla sinistra compaiono nuove costruzioni di grandi dimensioni. Mantengono lo stile modernista tipico di molte realizzazioni recenti portoghesi, con linee pulite, volumi geometrici e facciate bianche, ma qui sembrano quasi sovradimensionate rispetto al contesto naturale che le circonda.

Dietro gli edifici si distinguono anche alcune gru, segno evidente che l’espansione edilizia è ancora in corso e che il versante della falesia continua a trasformarsi.
Voltandoci indietro, il colpo d’occhio è impressionante: l’intero fianco della collina appare punteggiato da costruzioni bianche di recente realizzazione, che si susseguono una accanto all’altra affacciandosi sul mare. È un’immagine molto diversa da quella dei piccoli villaggi di pescatori incontrati lungo la costa, e racconta bene come questa parte dell’Algarve stia vivendo una forte crescita turistica e residenziale. 🏡🌊🏗️🥾

Ai miei piedi, sul bordo della strada, continuano a crescere indisturbati i carciofi selvatici. Con i loro fiori viola spuntano tra la terra e le pietre, ignari del cemento che avanza tutto intorno.
È un contrasto che mi fa riflettere: da una parte la natura che continua a seguire i propri ritmi, dall’altra le nuove costruzioni che si moltiplicano sul fianco della falesia. Due mondi che convivono fianco a fianco, almeno per ora.
Camminando, non posso fare a meno di chiedermi quale dei due riuscirà a lasciare l’impronta più duratura su questo paesaggio. 🌿💜🏗️🌊
Subito dopo inizia un lungo e ripido discesone. Sullo sfondo si apre un paesaggio decisamente più rurale: un ampio pascolo dove alcune mucche brucano tranquille, indifferenti al vento e al passaggio dei camminatori.

Raggiunto il fondo della discesa, svoltiamo a destra costeggiando il pascolo. Qua e là sono accatastati grandi cilindri di paglia, che aggiungono un tocco quasi agricolo e familiare a questo tratto di percorso.

La vera sorpresa arriva però poco dopo. La strada sulla quale ci immettiamo è completamente lastricata. Dopo tanti sentieri, carrarecce e tratti sabbiosi, è quasi incredibile trovarsi a camminare su una superficie così curata e regolare. Il passo diventa immediatamente più leggero e rilassato. 🥾🌾🐄☀️


Attraverdiamo il “Paul da Lontreira”, un’importante zona umida che si estende per circa 134 ettari.
“Lontreira” è la parola portoghese per indicare la lontra e, infatti, qui vivono questi animali che, essendo molto schivi, non sono facili da osservare. Con un po’ di fortuna, però, all’alba o al crepuscolo, è possibile avvistarli lungo il corso d’acqua o addirittura sulla spiaggia.
Qui si può apprezzare la ricchezza della biodiversità locale: una flora molto varia, numerose specie di uccelli, una grande quantità di insetti e diversi rettili e anfibi. 🦦🌿🐦🐸

Inizia poi un salitone breve ma molto ripido, uno di quelli che fanno subito aumentare il battito e costringono a rallentare il passo.

Una volta raggiunta la sommità, la fatica viene ripagata da un bellissimo panorama sulla Praia da Boca do Rio. Da quassù si distingue la lunga spiaggia incastonata tra le colline e la zona umida attraversata poco prima, dove il torrente si apre la strada verso il mare. 🌊🥾🌿☀️

Riprendiamo a salire lungo la strada, immersi in una fitta vegetazione. Intorno a noi si alzano i pini, mentre il sottobosco è dominato dal lentisco, che forma una macchia verde compatta e profumata.
Tra gli arbusti compare anche il finocchio selvatico, con il suo caratteristico aroma che si mescola a quello della resina dei pini e della vegetazione mediterranea. Per qualche tratto il sentiero sembra quasi attraversare un piccolo bosco, lontano dal mare e dal paesaggio aperto delle falesie. 🌲🌿🥾☀️
Arriviamo alla deviazione su strada sterrata che conduce al Forte di Almádena.

Le rovine del forte, sospese sul bordo della falesia sopra la Boca do Rio, sono ciò che resta di una fortificazione costruita nel XVII secolo per proteggere le tonnare e la costa dagli assalti dei pirati. Oggi, al posto dei soldati e delle sentinelle, il forte custodisce soprattutto silenzio, vento e uno dei panorami più ampi e suggestivi dell’intera costa dell’Algarve.


Da quassù lo sguardo spazia senza ostacoli sull’oceano e sulle falesie circostanti, offrendo una prospettiva privilegiata su questo tratto di litorale.
Molto più in basso, ai piedi della scogliera, si distingue la Praia de Almádena, una piccola spiaggia selvaggia incastonata tra le rocce e raggiungibile solo da sentieri ripidi o dal mare. 🌊🏰🥾🌿

Torniamo sui nostri passi e ripercorriamo a ritroso lo sterrato dell’andata. Giunti nuovamente all’incrocio, svoltiamo a destra in direzione di Burgau.
Il paesaggio cambia rapidamente. Entriamo in una zona fortemente urbanizzata, dove si susseguono ville bianche in tipico stile modernista portoghese. Sono tutte molto curate, con ampie vetrate, linee essenziali e quasi sempre una piscina affacciata sul paesaggio circostante.
Le costruzioni sono numerose, molte più di quanto ci si aspetterebbe in un contesto che fino a poco prima appariva così selvaggio e naturale. Una dopo l’altra punteggiano le colline, creando un forte contrasto con i sentieri solitari, i boschi di pini e le falesie che hanno caratterizzato gran parte del nostro cammino. 🏡🌴☀️🥾

Camminiamo lungo un marciapiede completamente lastricato e non posso fare a meno di pensare ai nostri, spesso realizzati semplicemente in asfalto. Qui anche i percorsi pedonali sembrano integrarsi con una certa cura nel paesaggio.

Le ville continuano a susseguirsi una dopo l’altra, costruite sul fianco di una roccia friabile e fortemente erosa. Devo ammettere che, se abitassi lì, non mi sentirei del tutto tranquilla. La posizione è spettacolare e la vista sull’oceano impagabile, ma la natura del terreno suscita qualche perplessità.

Superata questa zona di intensa urbanizzazione, il paesaggio cambia nuovamente. Entriamo in una valle più tranquilla, fatta di campi in parte coltivati e in parte lasciati a pascolo, punteggiata qua e là da villette isolate immerse nel verde. L’atmosfera torna ad essere più rurale e rilassata, lontana dal susseguirsi di costruzioni che ci ha accompagnato nell’ultimo tratto. 🌿🏡🥾☀️
Poco più avanti la salita si fa decisamente dura. La strada prende quota con decisione e costringe a rallentare il passo.
Evidentemente il panorama su Burgau dobbiamo guadagnarcelo. Ogni metro richiede un po’ di fatica in più, ma ormai abbiamo imparato che le viste più belle raramente arrivano senza sforzo.
Mentre saliamo, il paese rimane ancora nascosto dietro le colline, aumentando l’attesa per quello che ci aspetta una volta raggiunta la sommità. 🥾⛰️☀️🌊

Alle 10:45 entriamo finalmente a Burgau. L’ingresso al paese è segnato da una lunga fila di palme che accompagna la strada principale, affiancata da villette a schiera tutte simili, molte con piscina, disposte lungo il pendio.

Qui il vento torna a farsi sentire con più decisione, riportandoci subito alla realtà della costa. Speriamo di trovare un bar per un caffè, anche se essendo domenica le aspettative non sono altissime.
Fortunatamente il caffè lo troviamo: un piccolo locale gestito da un gentile signore cinese. Dopo la nostra dose di caffeina e un dolcetto, riprendiamo fiato e ci dirigiamo verso la spiaggia.

Il centro storico, con le casette dei pescatori, si sviluppa sulla falesia a destra e conserva ancora un certo fascino autentico. Tutto il resto, invece, appare fortemente urbanizzato, con costruzioni turistiche che si susseguono lungo la costa. La presenza di visitatori è evidente: la maggior parte sono inglesi, numerosissimi, quasi l’unica lingua che si sente in giro. 🌴☕🏡🥾



Poco più avanti, appena usciti dal paese, incontriamo la prima vigna da quando abbiamo iniziato il cammino. Sulla sinistra i filari ordinati interrompono per un momento il paesaggio costiero, mentre tutt’intorno continuano a comparire le solite villette sparse nel territorio.

Fa caldo, ma un bel venticello rende la camminata piacevole e sopportabile, rinfrescando il passo lungo il sentiero.

Poco dopo attraversiamo anche una coltivazione di fichi, con gli alberi bassi e carichi di frutti che aggiungono un tocco di verde e di vita a questo tratto più agricolo del percorso. 🌿🍇🌬️🥾
L’ingresso a Praia da Luz avviene lungo una discesa che si apre improvvisamente sulle falesie, a picco sull’oceano. Il mare, visto da qui, cambia colore: vicino alla costa è turchese e luminoso, mentre più al largo diventa di un blu intenso e profondo.


Prima del check-in decidiamo di mangiare qualcosa. Troviamo un bel bar all’interno di un supermercato, una soluzione semplice ma perfetta per ricaricare le energie dopo la tappa.

Successivamente ci dirigiamo verso il lungomare di Praia da Luz, con la sua passeggiata lastricata, le palme e l’atmosfera tipicamente balneare. Dopo tanti chilometri di sentieri e sterrati, questo tratto urbano sul mare ha quasi un sapore di arrivo e di tregua. 🌊🌴🥾☀️




Ritorniamo poi sui nostri passi e ci dirigiamo verso l’albergo, dove svolgiamo le consuete attività di fine tappa: doccia, lavaggio degli indumenti e un po’ di meritato riposo.
Nel pomeriggio ci concediamo qualche ora di pausa prima di uscire di nuovo per la cena. La giornata sembra ormai rallentare, ma decidiamo di non perderci l’ultimo spettacolo.
Nonostante il freddo crescente del tramonto, usciamo ancora una volta per raggiungere la costa e osservare la Rocha Negra che, con la luce calda della sera, si tinge lentamente di rosso. Il contrasto tra la roccia scura e il cielo che cambia colore rende il momento particolarmente suggestivo e chiude la giornata nel modo più bello possibile. 🌅🌋🌊🥾

Buonanotte!
I PUNTI DI INTERESSE DA NON PERDERE
• Burgau: Spesso descritto come il villaggio più incantevole dell’Algarve. È un borgo di pescatori dalle case bianche e blu che scendono ripidissime verso una piccola baia. Perdersi nei suoi vicoli è d’obbligo.
• Forte de São Luís de Almádena: Le rovine di questa antica fortezza del XVII secolo si trovano su un promontorio strategico. È il luogo perfetto per una sosta panoramica a metà strada tra Salema e Burgau.
• Rocha Negra: Avvicinandosi a Praia da Luz, si può notare una colata lavica scura che interrompe la continuità delle scogliere chiare. È un monumento geologico naturale impressionante che domina il paesaggio finale.
PUNTI DI RISTORO LUNGO IL PERCORSO
• Burgau: Situato esattamente a metà tappa, è il punto di sosta perfetto. Qui si trovano bar e ristoranti proprio sulla spiaggia o nelle stradine interne. È il posto ideale per un caffè o un pranzo leggero con vista mare.
SAFETY CHECK: A COSA FARE ATTENZIONE
1. Sentieri stretti: In alcuni punti, specialmente dopo Burgau, il sentiero costiero può diventare molto stretto e correre vicino al bordo. Se c’è vento forte o se si soffre di vertigini, prestare attenzione ai segnavia che indicano varianti leggermente più interne, come ho fatto io.
2. Il percorso si svolge per il 90% su marciapiedi in lastricato. Fare attenzione nel 10% rimanente, dove non c’è marciapiedi.
3. Calore e riflesso: il lastricato chiaro riflette molto la luce solare. Usare una buona protezione e non dimenticare il cappello, poiché l’ombra è praticamente inesistente lungo tutto il tracciato.
COSA MANGIARE A PRAIA DA LUZ
Praia da Luz è una località cosmopolita dove la tradizione portoghese incontra gusti internazionali. Per una cena tipica, cercare la Cataplana de Peixe o i Gamberi all’aglio (Camarão à guilho). Se si vuole qualcosa di fresco, da provare le insalate di polpo locale. Il villaggio ha un lungomare splendido dove si può godere di un gelato artigianale mentre si osserva la scogliera della Rocha Negra colorarsi di rosso al tramonto.