Day 2: Sestiello-Salas 28 km

29 maggio 2015
2^ tappa
Sestiello-Salas 28 km.
Siamo a 170 m s.l.m.

29 May 2015
2nd stop
Sestiello-Salas 28 km
170 meters above sea level

Partenza alle le 8:30.
Il tempo non è bello, ma non piove.
Oggi ci aspetta una dura salita, ma siamo preparati sia fisicamente sia psicologicamente.

L’uscita da Grado non è semplice perché poco segnata la strada, ma grazie alla tecnologia di cui faccio uso in abbondanza, non ho avuto problemi.

Departed at 8:30.

The weather is not of the best, but it is not raining.

Today a tough up-hill path is waiting for us, but we are ready, both physically and psichologically.

Exiting from Grado isn’t an easy task because the path is not well signed, but thanks to the technology which I use abudantly, I didn’t have problems.

Già all’interno di Grado la strada fiancheggia fattorie e horreos e si incontrano numerosi animali al pascolo (L’horreo è il tipico granaio del nord-ovest della Spagna. È una struttura in pietra o in legno a forma di capanna, poggiata su dei pilastri di pietra per evitare l’entrata di umidità e di animali, specialmente topi o altri roditori). Il sentiero su facile strada asfaltata è tutto un dolce saliscendi e si sviluppa poco distante da un’autostrada di cui, anche se non vista, si sente il rumore.

A 7 km dalla partenza, la strada inizia la dura salita verso il Fresno e in poche centinaia di metri si passa da 200 a 395 m s.l.m.  Il paesaggio è incantevole, assomiglia molto all’Appennino tosco-emiliano, punteggiato qua e là di belle fattorie con al loro fianco l’immancabile horreo.

Inside Grado, the road runs parallel to farms and horreos and we come across many grazing animals (A horreo is a typical granary from the northwest of the Spain, built in wood or stone, raised from the ground by pillars ending in flat staddle stones to avoid the access of rodents). The road runs on an easy paved road and is a sweet up and down, not far from a highway which can’t be seen, but can be heard.

7 km after our departure, the roads starts going on a steep up-hill path towards the Fresno and in few hundred meters we pass from 200 to 395 meters above sea level. The scenery is enchanting and resembles very much the Tuscan-Emilian Appennino, with beautiful farms here and there, next to the horreos.

Arrivati al santuario del Fresno si può ammirare un bel panorama sulla valle di Grado e riprendere fiato.
Da qui il sentiero, non più asfaltato, inizia a scendere a rompicollo e anche qui in poche centinaia di metri arriveremo a Cornellana a un altitudine di 40 m.

Once we reached the Frescno sanctuary we could admire a beautiful panorama on the Grado valley and breath a bit.

From here the path, not paved any more, starts to steeply descend and here, as well, within few hundred meters we reach Cornellana at 40 meters above sea level.

Con mia grande felicità, a 10 km dalla partenza è uscito il sole. Siamo a San Marcelo. Bei casali di campagna, ben curati e abbelliti da innumerevoli fiori, fiancheggiano il sentiero.

Orma il percorso si sviluppa lungo un affluente del Rio Narcea, tra frutteti e campi coltivati, fino ad arrivare al paese di Doriga con la sua bella chiesa risalente all’XI secolo. Una sosta per un boccadillo al bar Cà Pacita è d’obbligo. Il bar è famoso per la sua speciale tortilla di patate, ma purtroppo era terminata e ci siamo dovuti accontentati di un boccadillo con un prosciutto delizioso, tagliato fresco per noi. Non è stato un sacrificio!

With great happiness from my side, at 10 km from the beginning of today’s walk, the sun came out. We reach San Marcelo. Beautiful countryside houses, well kept and filled with a multitude of flowers, continue to be seen along our path.

By now the path continues along the rich Rio Narcea, between orchards and farm lands, and arrives at the town of Doriga. Doriga has a beautiful church built in the XI Century. Here we stop for a boccadillo in the Cà Pacita bar. The bar is famous for its famous potato tortilla, but unfortunately it was finished and we decided to go for the boccadillio with a delicious jamon, freshly cut for us.

La strada ora si snoda tra coltivazioni di kiwi e fagioli. Qui si attraversa il famoso Rio Narcea che deve la sua fama ai salmoni. Caratteristica che attrae qui pescatori da tutta la Spagna. Ormai la strada è spianata e con facilità si arriva a Cornellana.

Sì inizia di nuovo a salire in un fitto bosco di querce e frassini. A tratti, il sentiero si fa fangoso. È una fortuna che il sole sia uscito e il cielo si sia rasserenato, in caso di pioggia il sentiero può essere molto difficile.

Once on the road again, the path continues between farmland of kiwi and beans. Here we cross the famous Rio Narcea, knows for its salmons. Fishermen from all Spain come here because of that. From here the road is smooth and we can easily reach Cornellana.

We start going up though in a thick wood of oak and ash trees. Now and then, the path turns muddy. Luckily the sun is out and the sky is cloudless as in case of rain this path could be really a tough muddy challenge!

È solo ora che iniziamo a renderci conto di come i chilometri indicati da mappe, siti internet e app varie, siamo errati. Secondo le loro indicazioni, il percorso di oggi avrebbe dovuto essere di circa 24 km, ma, come poi verificato con il Gps, la reale distanza era di 28 km. Quando si hanno nelle gambe 24 km credendo di essere al termine della fatica, e realizzare di doverne fare altri 4, è pesante e richiede tanta forza di volontà e determinazione. Sono arrivata stanca e dolorante. Mi sembrava di avere i muscoli di cristallo.

And here we realize how the km reported in the maps, websites and various apps are all wrong. According to what we read and heard, today’s path was supposed to be of about 24 km, but our Gps are telling us the real distance is of 28 km. Once your legs have already walked 24 km and they think you are almost reaching destination, it isn’t easy for them to keep you walking for a further 4 km. You need a lot of will and determination! I arrived tired and aching. I felt like I had muscles made of crystal.

Ricordo poco di quei 4 km. Avevo solo la speranza di intravvedere i tetti delle case di Salas, ma senza successo: il paese era ben nascosto dietro ad una collina. Ho stretto i denti e senza fermarmi sono arrivata all’albergo “Castillo de Valdés”. Albergo che è una piacevole sorpresa perché è in una struttura medievale con le stanze che si affacciano su un bel cortile interno, curato e pieno di fiori.
Appena arrivati, abbiamo apposto il timbro di rito sulle credenziali e via, subito in camera (purtroppo al secondo piano, altro sforzo per raggiungerla) per una doccia corroborante e fare i massaggi indispensabili per rilassare i muscoli irrigidì dallo sforzo.

I don’t remember much these last 4 km. I just had one thought in mind: seeing in the distance the roofs of the houses in Salas, but this didn’t happen easily. Salas is well hidden behind a hill. I tightened my teeth and without stopping I arrived at the hotel “Castillo de Valdés”. The hotel was a pleasant surprise as it is in a Medieval building with the rooms facing  a beautiful courtyard, well-kept and filled with flowers.

Once we arrived, we marked our credentials with the stamp and immediately went up in the room (unfortunately at the second floor.. it was hard to make these steps!) and took a nice warm well-deserved shower and took some time to make the massages essential to ease the muscles.

IMG_2797 FullSizeRender (2) FullSizeRender (3) FullSizeRender (4) IMG_2802 IMG_2803 FullSizeRender (5) FullSizeRender (6)

FullSizeRender (8) IMG_2782 IMG_2795 FullSizeRender (9)

FullSizeRender (7) IMG_2801 IMG_2796


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s