Day 3: Zubiri-Pamplona 20km

La notte è passata, ma purtroppo senza poter dormire. Quel russare incessante rende impossibile il sonno anche dopo 25 km di fango. 
Spero di recuperare stanotte. 
La giornata è stata caratterizzata dalla neve. Nevicava con grandi fiocchi ed il panorama ha assunto ben presto un aspetto invernale. Tutta la fresca vegetazione primaverile aveva ceduto al peso della neve. Camminavo scansando rami di nocciolo e biancospino che, a causa del peso della neve, si erano piegati verso il sentiero. Spesso venivo schiaffeggiata dai rami spostati da chi mi precedeva nella marcia, erano come fionde e rilasciavano un dolce profumo di nocciolo. 
Nei campi riposavano pecore e mucche imbiancate anche loro dalla neve e con uno sguardo fisso che sembrava volesse mostrare anche lui, come noi che attraversavamo quei posti, sorpresa per una nevicata così avanti nella stagione primaverile. 
Scendendo verso Pamplona, la neve ben presto si è trasformata in pioggia e di nuovo tutto era fangoso come il giorno precedente. 
Il nostro cammino è stato accompagnato per lungo tempo dal fiume Arga, gonfio e minaccioso, le cui acque ci accompagneranno anche domani fino a Ponte la Reina. 
Arrivati a Pamplona, ci siamo sistemati nell’albergue. Purtroppo ben presto abbiamo scoperto che la caldaia per l’acqua calda era in avaria, abbiamo perciò rimandato a dopo una doccia ristoratrice. Ci siamo scrollati di dosso acqua e fango e ripuliti alla meglio. Dopo esserci goduti un buon lunch del pellegrino, abbiamo visitato la bella città antica di impianto medievale e la sua stupenda cattedrale gotica. 
Domani sarà un altro giorno di pioggia, con meta Puente la Reina.
Day 3: Zubiri-Pamplona 20km

The night passed by, but unfortunately sleepless. That constant snoring makes it impossible to sleep, even after 25km of mud.
I hope I will be able to sleep tonight instead.
Today’s walk was characterized by snow. It was snowing with big flakes and it wasn’t long that the whole scenery took up a winter look. All the fresh spring nature had to give up to the weight of the snow. I was walking pushing to the side branches of the hazel tree and whitethorn which, due to the heavy snow, were falling on the path. Often I had those branches on my face, moved by those walking in front of me and, along with the movement, a pleasant smell of hazelnut would spread around. In the farmlands there were resting sheep and cows with an intense and fixed expression. They, probably just like us, were surprised by the snowfall in the very heart of spring.
Walking down towards Pamplona, the snow transformed into rain and everything was again as muddy as the day before.
The river Arga, full and threatening, accompanied our Camino for great part. Its waters will keep accompanying us also tomorrow until Ponte la Reina.
Once we reached Pamplona we settled down in the albergue. Unfortunately we found out that the hot water boiler was not working and we had to postpone our warm and relaxing shower to later on in the evening. For the moment, we just tried, in some way, to get rid of all the mud we had on ourselves. After we ate a good meal, the pilgrim’s lunch, we visited the beautiful old town in Pamplona. The style is medieval and its gothic cathedral is stunning.

Tomorrow will be another rainy day, with destination: Puente la Reina.


2 thoughts on “Day 3: Zubiri-Pamplona 20km

  1. Haha abbiamo giocato d'anticipo e optato per un "vero" albergo. Non è proprio una soluzione da buon pellegrino, ma se voglio arrivare in fondo al Camino, devo dormire almeno una notte. Grazie del tuo commento.

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