19 maggio 2026_Verso l’oceano

La giornata è cominciata molto presto, con una sveglia alle cinque e una colazione quasi antelucana. Le mie immancabili uova e avocado: il carburante perfetto per affrontare viaggi lunghi senza crolli improvvisi di fame fino al pomeriggio.

Taxi, poi il Malpensa Express e infine il volo EasyJet delle 11:10 diretto a Lisbona.

Il Malpensa express
Malpensa express

Abbiamo imbarcato il borsone (sempre lo stesso degli altri cammini) che conteneva i nostri due zaini e i bastoncini da trekking, che altrimenti non avremmo potuto portare. Un piccolo passaggio logistico che ci ha permesso di non avere problemi alla security.

In aeroporto, sistemazione del lucchetto al borsone

Il volo è stato tranquillo e siamo atterrati a Lisbona intorno alle due del pomeriggio.

Dall’aeroporto abbiamo preso la metropolitana verso il centro, indicazioni ottime: linea rossa, cambio ad Alameda e poi la verde, entrando lentamente nell’atmosfera della città.

La metro rossa, coi sedili rivestiti di sughero

Dopo il check-in in albergo siamo andati subito all’ufficio postale della CTT Correios – Praça do Município, in Praça do Município 6, per spedire il borsone vuoto ad Albufeira, dove trascorreremo un paio di giorni di relax alla fine del cammino, prima di tornare in Italia.

La spedizione è stata semplice: alla posta si compra la scatola idonea, ce ne sono di diverse misure, si compilano i documenti richiesti ed è fatta!

Solo quando siamo usciti dall’ufficio postale, ci siamo sentiti davvero tranquilli.

Liberi finalmente di camminare senza incombenze, abbiamo iniziato a girare un po’ per Lisbona, anche se la stanchezza del viaggio cominciava a farsi sentire.

La Praça do Comércio (Piazza del Commercio)

Il clima, per fortuna, è molto piacevole. Avevo paura di non essere abbastanza coperta e di soffrire il freddo, invece si sta benissimo in t-shirt durante il giorno. Al mattino presto, probabilmente, servirà ancora un pile leggero.

La sera abbiamo cenato ottimamente in albergo, iniziando subito a entrare nei sapori portoghesi:

  • il caldo verde, la tipica zuppa di cavolo, patate e salsiccia
  • l’arroz de pato, riso e anatra
  • e il bolo de milho, un dolce di mais semplice e sorprendentemente buono.

Domani prenderemo il bus della Rede Expressos verso Porto Covo.

E da lì, il 21 maggio, inizierà finalmente il cammino.


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