Rota Vicentina (Fishermen’s Trail)- Sulla scia del vento, il viaggio comincia

Ci sono momenti in cui una decisione smette lentamente di essere un’idea e diventa movimento.

Questo è uno di quei momenti.

Sto per partire per un lungo cammino sulla costa atlantica del Portogallo, seguendo il Fishermen’s Trail — un sentiero fatto di scogliere, sabbia, vento e oceano, che si estende per oltre duecento chilometri.

Esistono luoghi dove la terra non si limita a finire, ma sembra lottare strenuamente contro l’infinito. Il Fishermen’s Trail (il Cammino dei Pescatori), lungo la Rota Vicentina, di cui ne è parte, è esattamente questo: uno degli itinerari costieri più belli e selvaggi del mondo, un nastro di sabbia e roccia che si srotola lungo la costa atlantica del Portogallo.

Non è un cammino per chi cerca la comodità delle località balneari affollate o dei sentieri battuti dal turismo di massa. È un viaggio per chi vuole sentire il sale sulla pelle, il ruggito costante dell’oceano nelle orecchie e il profumo del rosmarino selvatico che si mescola alla brezza marina.

Si cammina dove per secoli sono passati solo i pescatori locali per raggiungere i loro punti di pesca segreti, in bilico su scogliere vertiginose che sembrano cattedrali di pietra. Sì attraversano dune di sabbia dorata che mettono alla prova i muscoli, villaggi bianchi dove il tempo scorre lento come la marea e si possono osservare le cicogne nidificare su pinnacoli rocciosi a picco sulle onde — un fenomeno unico al mondo.

Dalle scogliere selvagge dell’Alentejo fino alle guglie dorate dell’Algarve a Lagos, ogni passo è una scoperta, ogni tramonto è un premio.

Non è solo un trekking. È un modo per allontanarsi dalla routine, portando con sé solo l’essenziale, e lasciare che il tempo e la distanza semplifichino tutto il resto.

Per le prossime settimane camminerò con uno zaino leggero, una strada aperta e nessuna aspettativa precisa — solo curiosità per ciò che ogni giorno porterà.

Qui racconterò il viaggio: i paesaggi, la fatica, gli incontri e i momenti di silenzio nel mezzo.

Le pagine di questo blog avranno tappe dettagliate, consigli tecnici, punti di ristoro strategici e quel pizzico di magia che solo il “bordo dell’Europa” sa regalare.

Allacciarsi idealmente gli scarponi, riempire la borraccia e prepararsi: l’Atlantico ci sta aspettando.

E tutto comincia qui.

Avrò il volo Milano-Lisbona il 19 maggio, trasferimento a Porto Covo in bus (Rede Expressos) il 20 maggio e partenza per la prima tappa il 21 maggio. Per evitare problemi di trasporto dei bastoncini in volo, inserirò lo zaino in un borsone e lo spedirò. Arrivata a Lisbona, spedirò la borsa tramite Posta portoghese (CTT https://www.ctt.pt/particulares/index) all’indirizzo di arrivo.

Il percorso si può dividere in tre zone geografiche: Alentejo, Algarve e Costa Sud:

Il Cuore dell’Alentejo (Tappe 1-4)

• Tappa 1: Porto Covo – Vila Nova de Milfontes (La sfida della sabbia).

• Tappa 2: V.N. de Milfontes – Almograve (Il ponte e il fiume).

• Tappa 3: Almograve – Zambujeira do Mar (Il regno delle cicogne).

• Tappa 4: Zambujeira do Mar – Odeceixe (Il confine tra due mondi).

L’Ingresso in Algarve (Tappe 5-9)

• Tappa 5: Odeceixe – Aljezur (Tra canali e castelli).

• Tappa 6: Aljezur – Arrifana (Il paradiso dei surfisti).

• Tappa 7: Arrifana – Carrapateira (La tappa dei giganti).

• Tappa 8: Carrapateira – Vila do Bispo (L’altopiano del vento).

• Tappa 9 (prima parte): Vila do Bispo – Cabo de São Vicente (La fine del mondo).

La Costa Sud verso il Gran Finale (Tappe 9-12)

• Tappa 9 (seconda parte): Il Cabo de Sāo Vicente – Sagres (Sulle tracce dei navigatori).

• Tappa 10: Sagres – Salema (Impronte di dinosauro e acque turchesi).

• Tappa 11: Salema – Praia da Luz (Il fascino di Burgau).

• Tappa 12: Praia da Luz – Lagos (Le guglie d’oro di Ponta da Piedade).


Cosa c’è nel mio zaino per il Fishermen’s Trail

Una delle regole fondamentali del trekking a lunga percorrenza è semplice: lo zaino non dovrebbe mai superare il 10% del proprio peso corporeo.

Il mio, pesa poco meno di 6 kg.

Può sembrare poco, ma quando si cammina per ore nella sabbia, lungo le scogliere e sotto il vento dell’Atlantico, ogni grammo fa la differenza.

Per il Fishermen’s Trail ho scelto un equipaggiamento essenziale, quasi interamente in materiale tecnico: leggero, traspirante, rapido da lavare e asciugare.

Ogni indumento o accessorio è inserito in sacchetti Ikea, ottimi perché hanno la chiusura sigillata e possono essere messi sottovuoto.

Abbigliamento

  • 2 pantaloni da trekking accorciabili
  • 2 camicie a maniche lunghe (le uso per proteggermi dal sole quando è pericoloso)
  • 2 t-shirt
  • 3 paia di calze da trekking
  • 3 paia di calzini leggeri di cotone, che indosso direttamente sulla pelle dopo aver spalmato i piedi di vaselina: un piccolo trucco personale per prevenire le vesciche
  • ghette per la sabbia
  • un pile
  • una giacca a vento ultraleggera
  • un cappello a larghe tese
  • 2 fazzoletti di puro cotone per il collo
  • un paio di infradito
  • biancheria intima

Accessori e piccoli indispensabili

  • serbatoio da 2 litri per l’acqua
  • bastoncini da trekking
  • copertura impermeabile per lo zaino
  • crema solare
  • forbicine
  • cerotti, disinfettante, medicinali per emergenze e integratori
  • una piccola luce di emergenza
  • spazzola per capelli e uno specchietto
  • cavi, caricabatterie, adattatori e una presa multipla
  • il necessario per l’igiene personale, tutti i prodotti li travaso in piccoli contenitori
  • un elastico con spille da balia, utile per stendere i vestiti ogni sera, dopo averli lavati
  • Un piccolo set da cucito
  • Un ombrello
  • Qualche sacchetto Ikea di scorta, in caso si rompessero quelli usati

Non c’è nulla di superfluo nello zaino di un cammino lungo.

Ogni oggetto deve avere una funzione precisa, essere leggero e possibilmente utile in più situazioni.

Camminare per giorni con tutto ciò che serve sulle spalle porta inevitabilmente a una domanda semplice:

Di quante cose abbiamo davvero bisogno?



One thought on “Rota Vicentina (Fishermen’s Trail)- Sulla scia del vento, il viaggio comincia

  1. Che emozione! Mi sembra quasi di sentire il profumo del mare e del rosmarino selvatico leggendo il tuo racconto 🥰 Buen Camino! 🚶🏼‍♀️🚶🏻

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